L'insieme delle attività, dall'alfabetizzazione alla musica, dal disegno all'apprendimento di mestieri, sono dirette a far interiorizzare l'importanza di guadagnarsi da che vivere lavorando: il mantenimento di comportamenti consoni, la dedizione nello studio, l'applicazione nel campo lavorativo, il mantenimento dell'ordine e della pulizia personale rientrano nell'articolato di un Regolamento interno molto rigido, che affianca ai mezzi disciplinari e di correzione, che vanno dall'essere messi a pane ed acqua fino all'espulsione, tutta una serie di situazioni premiali, quali distintivi e fregi di merito che garantiscono frequenti visite da parte delle famiglie e passeggiate in città nei giorni festivi, per chi " oltre alla diligenza spiegata in scuola ed in officina abbia sei mesi ininterrotti di inappuntabile condotta ".
Testo tratto da "L'Istituzionalizzazione e la secolarizzazione della Pietas nel XIX secolo: Il Pio Istituto Coletti in Venezia", di Maurizio Carlin, 1999.